“ Ma ora che il mio cuore storto dovrá correre al ritmo dell’amore, cosa accadrá? Ci sono tre possibilitá, che illustro in questa poesia:
- Amor non corrisposto. Soffro e dimagrisco. -
- Amor corrisposto a metá. Il peso non cambierá -
- Amore corrisposto. Questo amor non conosco -
“ A volte penso che dovrei mettermi a dieta, poi penso che se dimagrissi sarei sempre tesa per la paura di ingrassare, invece così sono tranquilla.
“ Eppure rimpiango. Anche a quattordici anni e sei mesi si può rimpiangere. È presto, dite? E se muori a quindici?
Sister…

Ricaccio indietro le lacrime per farti andare via felice. Ricaccio indietro le lacrime per consolare mamma che non ce la fa a saperti lontana. Ricaccio indietro le lacrime per essere più forte di tutti, per dirti che è tutto a posto, che ci manchi ma va bene così, che il futuro è importante, che la tua felicità viene prima di tutti, per non essere egoista e vederti sorridente dopo un esame andato fin troppo bene. Ricaccio indietro le lacrime per sorridere con te. Ricaccio indietro le lacrime ma vorrei scoppiare come una bomba d’acqua sotto pressione. Non riesco e gli occhi si fanno lucidissimi. Giro la testa ma è troppo tardi, mi hai già visto e quando mi dici “dai non piangere anche tu altrimenti piango anch’io” io sorrido a labbra larghe e ti rispondo “piangere? Io non piango mai…è questa maledetta lente a contatto che non vuol smettere di darmi fastidio”. Sorridi anche tu, mi saluti, sali in pulman e vai via. Ingoio il magone, la gola secca, mi brucia tutto: occhi, naso e gola ma sorrido perchè ce l’ho fatta. Anche questa volta. Mamma piangeva, nonna piangeva e potrei giurare di aver visto anche una lacrimuccia negli occhi di papà ma noi NO! Noi sorridevamo. Sorrisi simili. Come quando eravamo piccole e nessuno avrebbe potuto fermarci. Non siamo cambiate. Siamo ancora noi, solo un po’ più distanti, ma sempre e solo noi!

“ È che alla mancanza non mi ci abituerò mai!
“ Le speranze sono come gli ornamenti per capelli. Le ragazze vogliono mettersene troppi, ma, quando diventano vecchie, anche uno solo le fa sembrare ridicole.
L’illusione di tenerti per sempre con me, la realtà di doverti dire -alla prossima- davanti ad un pulman che sta per partire.

Alla prossima sorellina.

“ Noi esseri umani abbiamo la particolare capacità di abituarci alle cose.